Walnut | fiore di BachIl fiore di Bach Walnut è la Juglans regia, noce, famiglia delle juglandacee.
E’ il fiore n. 33, Assistente Spirituale, estratto con il metodo della bollitura.

Botanica
Walnut è un albero dalla chioma globosa ed espansa, che può raggiungere i 12/15 metri d’altezza. In genere cresce isolato, in collina o in mezza montagna, nei luoghi freschi e asciutti. Forse è stato importato dall’Asia, oggi è diffuso e naturalizzato in tutta Europa.
Fiorisce da maggio a giugno, con fiori numerosi, piccoli e rotondeggianti, raccolti in amenti penduli giallo verdastri, che crescono sui rami dell’anno precedente.

Principali parole chiave di Walnut
Cambiamenti in genere – Metereopatia – Pubertà – Menopausa – Andropausa – Gravidanza – Dentizione – Insonnia negli ambienti nuovi – Pensionamento – Malattie terminali – Lutto – Indecisione.

Sintesi dello stato disarmonico di Walnut
Walnut fiore agevola i momenti di passaggio da una situazione a un’altra, in qualsiasi campo, e può aiutare in tutti i disturbi che possono presentarsi in queste fasi della vita (uscita di casa, matrimonio, nascita dei figli, separazione, divorzio, pensionamento, lutti, ma anche trasloco e trasferimenti) e nella propria fisiologia (dentizione, pubertà, gravidanza, andropausa e menopausa).

Abbiamo un individuo sensibile, che anche se non è indeciso di carattere, lo diventa quando desidera operare un cambiamento, iniziando a sentirsi confuso e poco determinato. Così procrastina, anche perché gli è penoso che quello che lui cambierà nella propria vita avrà conseguenze in quella delle persone vicine.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Walnut)
La sensibilità del fiore rende l’io periodicamente fragile e poco affermativo, rendendo difficile realizzare le spinte innate al cambiamento, così che anche il senso di identità oscilla tra positivo e negativo.
Sono presenti alti ideali (super-io) culturali e pionieristici, che restano però a lungo anelati, poiché sono inibite le spinte spontanee. Non c’è un rifiuto moralistico del piacere, ma questo resta comunque marginale rispetto ai bisogni etici della visione ideale.

Cosa evita Walnut
Il più possibile il momento di disarmonia provocato dal cambiamento; il conflitto; la rottura dei vecchi equilibri.

Psicosomatica di Walnut
La tensione diventa acuta di fronte al desiderio di operare cambiamenti importanti nella propria vita. Il fiore non la regge bene, cerca di abbassarla rimandando le decisioni.
La fase di esaurimento si presenta abbastanza presto, con scompensi di vario genere.

Stato positivo di Walnut
Walnut agisce soprattutto sul piano emozionale, dando forza alle spinte affermative.
Specie nei periodi di cambiamento, aiuta ad essere stabili e a non lasciarsi influenzare dagli altri, pur prendendo in considerazione i loro pareri.
Si conquista la sicurezza, la calma, il senso pratico.
Ci si libera dalle influenze del passato, trovando il proprio equilibrio e la propria autonomia.
Il fiore diventa capace di accettare con serenità i mutamenti imposti dalle circostanze, di accogliere il nuovo e di trasformare in senso evolutivo la propria vita.
È un fiore della rinascita.

Utilità di Walnut
La noce assomiglia nella forma al cervello umano, l’essenza protegge la mente dalle energie disturbanti durante i momenti di instabilità dovuti a cambiamenti di ogni genere, fisiologici, logistici, metereologici.
Il imedio è sempre utile quando si inizia qualcosa di nuovo; nel trasloco; quando si cambia lavoro o scuola; nel pensionamento.
È utile nella convalescenza da malattie lunghe, e quando subentra una qualche forma di invalidità.
È utile anche nei cambiamenti postivi, quali una vincita o una promozione sul lavoro.
Nel lutto il rimedio abbrevia i tempi di accettazione dei cambiamenti imposti.
Nelle malattie terminali può preparare al passo del grande cambiamento di dimensione.
Infine, il rimedio è utile per stabilizzare la coscienza di sé anche nelle diverse fasi della terapia.

Differenziare Walnut soprattutto da
Centaury: per la tendenza a mettere i bisogni degli altri prima dei propri.
Honeysuckle: per la difficoltà a rompere con persone e situazioni.