Il fiore di Bach PineIl fiore di Bach Pine è Pinus sylvestris, il Pino silvestre, della famiglia delle pinacee.
E’ il fiore n. 24, Assistente Spirituale, estratto con il metodo della bollitura.

Botanica
Albero sempreverde, dai rami contorti e la corteccia rotta in grosse placche e fenditure. Cresce nelle zone montuose fino a 2000 metri di altitudine e può raggiungere i 40 metri d’altezza.
Fiorisce da aprile a giugno, con fiori raccolti in grappoli. I femminili sono coni rossastri e spuntano sulla parte terminale del ramo, i maschili nella parte inferiore, sono giallo aranciato e diventano poi completamente gialli per l’abbondanza del polline.

Principali parole chiave di Pine
Complesso e sensi di colpa – Autoaccuse – Autopunizioni – Rinuncia – Sacrificio – Sensazione di disturbare – Sottomissione – Rifiuto del piacere – Masochismo.

Sintesi dello stato disarmonico di Pine
Pine soffre del complesso di colpa in tutti i suoi aspetti. Ha senso di colpa se deve chiedere un favore, se procura il minimo disturbo. Arriva a sentirsi colpevole anche per eventi a cui è estraneo.
Ha una pessima immagine di sé, non riesce ad amarsi, è sempre insoddisfatto di quello che fa e si punisce privandosi di molte cose, soprattutto dei piaceri.
Per pagare le colpe di cui si sente gravato, si addossa i compiti più pesanti e noiosi (gettare la spazzatura, andare alla posta, ecc.). Quando ha una colpa reale, anche minima, non è capace di perdonarsi e di concedersi attenuanti.

Pine non contrasta mai la volontà degli altri, si sottomette e non si ribella quando viene maltrattato.
Nella coppia non dà al partner la soddisfazione di farsi vedere felice. Può anche legarsi a partner crudeli o insensibili, fino al vero e proprio masochismo.

Le premure e le attenzioni lo imbarazzano, e l’atteggiamento rinunciatario ne fa un individuo non affermativo. I propri desideri gli appaiono egoistici, non li soddisfa per principio, perché si sente come indegno del piacere.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Pine)
L’io è solido, molto strutturato, rigido, ma povero di contenuti, il senso di sé è estremamente negativo. L’ideale (super-io), è ristretto e personale, basato sulla grandezza della rinuncia e del sacrificio.
L’intera sfera del piacere viene vissuta, senza una particolare chiarezza, come colpevole, viene di conseguenza rifiutata.

Cosa evita Pine
Pine evita ogni aggressività e ogni affermazione, con i rischi che comportano.

Psicosomatica di Pine
La tensione è leggera e cronicizzata, come costante bisogno di migliorarsi. Il fiore vi si è adattato e la sopporta a lungo, abbassando la quota d’ansia con la sofferenza, che ritiene espiatoria.
La fase di esaurimento è subdola e si manifesta come lenta perdita di energia vitale e depressione.

Stato positivo di Pine
Il rimedio agisce soprattutto sulle emozioni, liberando dal senso di colpa.
Si riesce a smettere il disprezzo per se stessi e ad accettarsi, valutando con maggiore elasticità le proprie mancanze.
Si capiscono gli errori che hanno portato ad agire male, ci si libera delle colpe inesistenti.
Il rimedio fa accedere al perdono, alla comprensione, accresce la stima di sé e dona un senso di equilibrio interiore.
Pine insegna a dare il giusto valore agli eventi della vita, senza cadere nella depressione e nel senso di vergogna quando si sbaglia.
Ci si sente liberati, si impara a volersi un po’ più di bene.

Utilità di Pine
Il rimedio può essere utile nelle malattie autoimmuni; nei problemi e nei disturbi sessuali; nei problemi urinari; nel colon irritabile.

Differenziare Pine soprattutto da
Centaury: per l’estrema donazione di sé e la difficoltà di rifiutare qualcosa agli altri.
Crab Apple: per la perenne crociata contro se stessi, alla ricerca di proprie mancanze.
Holly: perché sembrano provenire entrambi da bambini che non sono stati amati.
Olive: per l’attitudine a pretendere molto da se stessi.
Mimulus: per il generale senso di blocco; per lo spirito rinunciatario.
Wild Rose: per la sistematica rinuncia ai desideri.