In Floriterapia il fiore di Bach Larch, il fiore della fiducia in se stessi, è il Larix decidua, larice, famiglia delle conifere.
E’ il fiore n. 19, Assistente Spirituale, estratto con il metodo della bollitura.

Botanica
Larch è l’unico albero delle aghifoglie con la chioma decidua, che perde tutte le foglie in inverno. Può vivere fino a 600 anni e cresce veloce, fino a raggiungere i 45 metri. È spontaneo in Europa nei boschi montani, sulle Alpi e sui Carpazi fino ai 2.500 metri di altitudine. Il tronco è colonnare, con i rami sottili e penduli.
Fiorisce in primavera, i fiori femminili sono piccoli coni eretti, di color bruno chiaro quasi rosa, quelli maschili sono invece piccoli coni penduli verdognoli.

Principali parole chiave del fiore di Bach Larch, la fiducia in se stessi
Complesso di inferiorità – Sfiducia in se stessi – Paura di fallire – Codardia – Insicurezza – Spirito rinunciatario – Blocco della creatività – Inibizione sessuale.

Il fiore di Bach Larch in Floriterapia

Sintesi dello stato disarmonico del fiore di Bach Larch
In floriterapia questo fiore si sente inferiore agli altri (praticamente a tutti) a priori, perché ritiene che siano comunque più preparati di lui nelle diverse cose, ne teme sempre il confronto.
Teme sempre di fallire e non accetta alcun rischio, rinunciando così a molte iniziative e impoverendo la propria vita.
Larch non crede in se stesso, nelle proprie capacità, nel proprio fascino. Questo lo rende  insicuro, alla fine cerca solo una vita di sicurezze scegliendo, sia nel lavoro che negli affetti, situazioni non eccitanti ma poco rischiose.
Il fiore giustifica razionalmente le sue rinunce (“non sono pronto”, “è improbabile che funzioni”, ecc.), ma quello che lo blocca è sempre la paura di fallire.

Il senso di inferiorità può riflettersi nella vita sessuale (in entrambi i sessi), dove può determinare disagi di vario genere.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Larch)
L’io è fragile, poco sviluppato, poiché la mancanza di fiducia in se stessi non ha permesso di espandersi. Il senso di sé è negativo.
Non ci sono ideali (super-io) ma solo la ricerca e la tutela della propria sicurezza. Il piacere non è negato, non c’è un rifiuto moralistico, ma resta comunque in secondo piano, parziale e mai sviluppato appieno, come tutto in questo fiore.

Cosa evita Larch
In floriterapia il fiore evita il rischio del fallimento di eventuali iniziative; il rischio del giudizio in caso di errori.

Psicosomatica di Larch
La tensione è leggera, ma cronicizzata, proveniente dal periodico riaffacciarsi del desiderio di osare, negato ogni volta. Il fiore la tollera bene e a lungo, perché si è adattato a uno stato di frustrazione che fa da sottofondo alla sua vita, ma non procura una particolare ansia.
La fase di esaurimento può essere raggiunta lentamente, come profonda prostrazione.

Stato positivo di Larch in Floriterapia
Il rimedio agisce soprattutto sulle emozioni, conferendo velocemente più sicurezza in se stessi.
Dona coraggio e aumenta l’autostima, permettendo di valutare serenamente le proprie capacità.
Dal senso di avere un limite interno che non permette di agire, si passa a un desiderio di espansione.
Larch aiuta a prendere iniziative, sblocca il timore del fallimento, insegna ad avere fiducia in se stessi.

Utilità di Larch
Larch può risultare utile nella riabilitazione fisioterapica e nelle malattie da insufficienza circolatoria.
È sempre da provare (anche localmente) nell’impotenza sessuale maschile e nell’ejaculatio praecox, perché aiuta le persone che si sentono in soggezione verso chi le attrae sessualmente.
Il fiore è spesso indicato per i fratelli minori, che hanno dovuto confrontarsi con qualcuno sempre un pochino più avanti di loro.
Spesso è un rimedio adatto nell’adolescenza, per la naturale insicurezza giovanile verso il mondo adulto a cui si sta per accedere.
Aiuta gli studenti che temono di sostenere gli esami anche quando sono ben preparati.
È un buon rimedio per il blocco generale dell’espressione di sé, di cui fa parte la creatività.

In Floriterapia differenziare Larch soprattutto da
Clematis: per l’attitudine a restare ai margini del mondo.
Gentian: per il timore del fallimento e la tendenza a rinunciare, riparandosi dietro argomentazioni apparentemente logiche.
Mimulus: per il senso generale di blocco; per lo spirito rinunciatario e per anteporre a tutto la ricerca della sicurezza.