Fiore di Bach ChicoryIl fiore di Bach Chicory è il Chicorium intybus, cicoria, famiglia delle composite.
E’ il fiore n. 8, Guaritore, estratto con il metodo del sole.

Botanica
Chicory è una pianta annuale, biennale o anche perenne, a forma di cespuglio così aggrovigliato che sembra esprimere un tormento. Ha i fusti solcati, le foglie senza peduncolo che vi si tengono aggrappate. Cresce ovunque, nei prati e nei giardini incolti, fino a diventare invasiva. Il fusto, peloso e angoloso, ha numerose diramazioni. Le radici sono carnose, a fittone, scendono in profondità nel terreno.
La pianta fiorisce da metà luglio fino a tutto settembre, con fiori effimeri, azzurri, che si aprono con il sole del mattino e si chiudono quasi tutti a mezzogiorno. Quando il cielo è coperto restano chiusi.

Principali parole chiave di Chicory
Orgoglio – Superbia – Dominio – Narcisismo – Possessività – Avidità – Competizione – Manipolazione – Gelosia – Vittimismo – Isteria.

Sintesi dello stato disarmonico di Chicory
Il fiore ha una grande idea di sé, è convinto di essere moralmente superiore agli altri, e l’orgoglio e la superbia lo rendono permaloso.
È un grande manipolatore, si prodiga per gli altri apparentemente in modo generoso, in realtà in attesa di ricevere in cambio molto più di quanto ha dato, perché sopravvaluta quello che dà agli altri.
Non si sente mai appagato, è convinto di non essere mai abbastanza amato e riverito, non ammette i propri errori, non chiede scusa e non accetta critiche. Contraddirlo vuol dire farselo nemico.

Chicory soffre di un senso di vuoto non chiaro nemmeno a lui, e questo lo rende avido e attaccato a tutto, persone e oggetti. Vorrebbe possedere tutto quello che vede. Ama dominare la vita degli altri, convinto che la sua sia generosità, di farlo per il loro bene. Spesso lo fa anche in modo indiretto, offendendosi con chi non accetta.
Quando qualcosa non va secondo le sue pretese, si rifugia in un vittimismo pesante e lamentoso, con cui cerca di ingenerare negli altri il senso di colpa.

Egoista e vanitoso, il fiore vive incentrato su se stesso, pretende continui riconoscimenti e si ritiene attraente anche quando non lo è. Entra in aperta competizione con chi teme che possa brillare più di lui.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Chicory)
L’io è forte, affermativo, con un’immagine di sé grandiosa, in realtà illusoria, che il fiore ritiene indiscutibile. L’ideale (super-io) è personale, incentrato sempre sulla propria (presunta) superiorità sugli altri.
Anche la sfera del piacere è importante e il fiore lo ricerca attivamente, pretendendo che gli altri lo assecondino in tutto.

Cosa evita Chicory
Il confronto reale con gli altri, che lo costringerebbe a quello con se stesso, che non intende affrontare temendo di sentirsi diminuito.

Psicosomatica di Chicory
Vive in uno stato di stress latente e inconscio, dovuto alla tensione di salvaguardare il proprio personaggio; lo stato di allarme insorge, con picchi acuti, quando non riesce a imporsi sulle persone care.
Sopporta bene la tensione, la scarica continuamente in litigi e manifestazioni isteriche di varia natura. Si depaupera rapidamente, ma altrettanto rapidamente si riprende e continua a lottare.

Stato positivo di Chicory
Il rimedio agisce soprattutto sulle emozioni, ammorbidendone gli spigoli e permettendo così alla persona, non più offuscata dal senso di offesa dovuto alla sua segreta insicurezza, di ragionare.
Ridimensiona la visione di sé e degli altri, rende meno bisognosi e quindi più aperti a un reale affetto e aiuto verso gli altri.
Si impara ad amare con reale generosità.

Utilità di Chicory
È un grande rimedio dell’isteria, delle malattie immaginarie messe in scena per attirare l’attenzione (ma di cui poi si convince anche il soggetto).
È un anticongestivo, spesso utile nelle allergie respiratorie; nell’asma; nella bulimia e nei disturbi ginecologici e mestruali. Può essere un calmante nella tachicardia e aiutare nei problemi cardiaci.

Differenziare Chicory soprattutto da
Agrimony: per il bisogno della presenza degli altri.
Beech: per la superbia e la facile irascibilità se vengono contraddetti.
Centaury: per l’eccesso di premure e di protezione per le persone care.
Heather: per attribuire a presunte mancanze degli altri il loro malessere.
Holly: per non essere mai soddisfatti dei propri cari e degli altri in genere.
Red Chestnut: per l’eccesso di premure e di protezione per le persone care.
Vine: per il desiderio di potere, di attenzione e di riconoscimenti; per la difesa acritica della propria immagine.
Willow: per il vittimismo e i rancori.