Fiore di Bach Chestnut BudIl fiore di Bach Chestnut Bud è la gemma dell’Haesculus Hippocastano, della famiglia delle ippocastanacee.
E’ il fiore n. 7, Assistente Spirituale, estratto con il metodo della bollitura.

Botanica
È lo stesso albero del Fiore White Chestnut. Qui Bach ha utilizzato la gemma invece del fiore già formato.
Chestnut Bud ha una bella chioma ed è molto impiegato a fini decorativi dei giardini. Il tronco è eretto, i rami rivolti verso l’alto; la crescita rapida.
Fiorisce tra aprile e maggio, con piccoli fiori che si presentano in infiorescenze, in candelabri piramidali rivolti verso l’alto; i petali sono bianchi, maculati di rosso, con il centro rosso o giallo.

Principali parole chiave di Chestnut Bud
Coazione a ripetere gli stessi errori – Difficoltà a imparare dallesperienza – Difficoltà di apprendimento – Distrazione – Mancanza di senso della realtà e di spirito di osservazione – Ritardo mentale.

Sintesi dello stato disarmonico di Chestnut Bud
Preso solo dai propri interessi e distratto verso tutto il resto, il fiore è sostanzialmente un superficiale, sottovaluta gli ostacoli che incontra e fallisce sempre per gli stessi motivi, ripetendo i suoi errori all’infinito. Si getta però le esperienze negative subito dietro le spalle, senza elaborarle, perché non capisce che le esperienza della vita sono il nostro apprendimento. Si trova così a ripetere sempre le stesse mosse, senza maturazione.
Nelle cose pratiche e nello studio è distratto, senza alcuna capacità d’osservazione su quanto lo circonda.
Quando ha un interesse non vi sa resistere e si getta a capofitto nella cosa, compulsivamente, senza prudenza e senza vedere che sta ripetendo di nuovo lo stesso schema.

Il fiore si comporta da immaturo, da eterno adolescente. Si entusiasma facilmente, senza capacità critica. Ha una sostanziale difficoltà a maturare, come un bambino ancora chiuso nel suo piccolo mondo.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Chestnut Bud)
L’io è fragile, poco strutturato, perché il fiore non ha raggiunto un’identità ben definita e si disorganizza facilmente (come fuga) di fronte agli insuccessi e agli imprevisti.
Il fiore è dominato dalla parte pulsionale, mette al primo posto la ricerca della propria soddisfazione (piacere); non ha un ideale di sé da raggiungere, non ha ambizioni particolari, materiali o spirituali (super-io), è spinto solo a soddisfare gli interessi del momento.

Cosa evita Chestnut Bud
La riflessione sui motivi dei propri errori (che sembra debbano evitare il successo, come se questo potesse comportare motivi d’angoscia a livello inconscio).

Psicosomatica di Chestnut Bud
Lo stress insorge di fronte agli ostacoli e in seguito ai fallimenti. Lo sopporta male e “risolve” il primo non dando alcun peso agli ostacoli, come se non ci fossero; il secondo dedicandosi a nuove imprese e lasciandosi i fallimenti dietro le spalle. Fugge la causa dello stress, non la risolve.

Stato positivo di Chestnut Bud
Il rimedio agisce soprattutto sul mentale, promuovendo la consapevolezza e la riflessione. Aiuta a sviluppare la capacità di osservazione, a essere meno distratti e più concreti, a maturare.
Migliora la memoria, si conquista la capacità di autosservazione e, finalmente, si comincia a crescere anche in senso interiore.

Utilità di Chestnut Bud
E’ sempre da utilizzare nei bambini, in tutti i ritardi dei vari aspetti della crescita; è senza meno da provare nell’autismo.
Il rimedio può essere utile nei disturbi ricorrenti, che si presentano con una certa ciclicità e nelle difficoltà di assimilazione gastrica.

Differenziare Chestnut Budsoprattutto da
Cerato: per la difficoltà di una lettura oggettiva della realtà.
Clematis: per la distrazione e il sostanziale disinteresse verso il mondo e le sue regole.
Wild Oat: per l’atteggiamento di immaturità che porta a non preoccuparsi di non concretizzare.