Fiore di Bach AgrimonyIl fiore di Bach Agrimony è l’Agrimonia eupatoria della famiglia delle rosacee.
E’ il fiore n. 1, Guaritore, estratto con il metodo del sole.

Botanica
Agrimony è una pianta perenne ricoperta da peli fitti e duri, dal fusto eretto e cilindrico. Cresce nei campi e sui bordi delle strade e delle siepi, è diffusa in tutto il nord Europa.
Fiorisce da aprile a ottobre, con fiori piccoli e numerosi, gialli, a forma di stella, con i petali vellutati. La fioritura avviene su una spiga esile, iniziando dal basso. Quando il fiore si secca diventa lanoso, il seme si indurisce e diventa un cono rovesciato coperto di spine, e si attacca al pelo degli animali per essere trasportato.

Principali parole chiave di Agrimony
Ansia – Fuga dalle tensioni – Tormento – Agitazione – Allegria sociale – Bisogno di compagnia – Paura del rifiuto – Bulimia – Bruxismo – Enuresi notturna – Onicofagia – Tic motori – Tossicodipendenza – Vizi segreti.

Sintesi dello stato disarmonico di Agrimony
Fondamentalmente ansioso, il fiore è uno dei maggiori rimedi per questo disturbo. Agrimoy non regge l’ansia, la sfugge ai minimi accenni, negli amici, nella compagnia indiscriminata. A volte, per placarla, ricorre al cibo o all’alcol, anche la notte. Sempre nella sua ricerca di modalità per placare l’ansia, può cadere vittima dell’alcol o delle droghe.
L’eccesso di sensibilità gli impedisce di sopportare le tensioni, e le evita più che può, rimandando ed evitando i confronti e i problemi, per quieto vivere. Il suo atteggiamento è improntato alla fuga.

È un fiore tormentato, ma lo nasconde perché non vuole guardare la propria sofferenza, e attribuisce i suoi malesseri a cause esterne. Nasconde difficoltà e sofferenze dietro una maschera di allegria, spesso è il buffone del gruppo, ma a uno sguardo attento i suoi occhi sono malinconici.
Il fiore detesta e teme la solitudine, dove il suo tormento potrebbe affiorare, e cerca disperatamente compagnia, ha molto bisogno di evasione. Temendo segretamente di essere rifiutato, cura estremamente l’aspetto esteriore, che è sempre impeccabile.

Agrimony può soffrire di enuresi notturna, di onicofagia, di tic motori, quali manifestazioni involontarie di scarica della tensione.

Principali aspetti della struttura della personalità (psicodinamica di Agrimony)
L’io è molto fragile, immaturo, poco strutturato, in quanto il fiore vive soprattutto sul livello emozionale e non è costruttivo. Non ci sono mete o ideali da raggiungere (super-io), in quanto il fiore si preoccupa solo della sua sopravvivenza emotiva, ricercando il piacere a qualunque costo, anche in modo compulsivo.

Cosa evita Agrimony
Ogni tipo di tensione; ogni scontro o confronto; la critica; la sofferenza manifesta.

Psicosomatica di Agrimony
La tensione è abbastanza alta e cronicizzata, come allarme contro i motivi inconsci che tendono ad affiorare. Il fiore la regge a lungo, caricando e scaricando ansia a getto continuo. Può andare incontro a depauperamento se subisce rovesci economici, e questo si presenta con stati depressivi.

Stato positivo di Agrimony
Il rimedio agisce soprattutto sulle emozioni, sbloccandole e riportando pace ed equilibrio anche mentale.
Si riacquista il coraggio di confrontarsi e di essere sé stessi, perché torna la stima di sé e si smette di nascondersi.
Si scopre il coraggio di affrontare gli altri con serenità, spesso riuscendo a ispirare un desiderio di pace anche negli altri.

Utilità di Agrimony
Il fiore fa parte dei rimedi che aiutano a riprendersi dagli stati di esaurimento, in generale e quando questo è dovuto a periodi prolungati di dolore emozionale.
È utile nella disassuefazione da compulsioni orali, da cibo, alcol e sostanze tossiche.
Può aiutare nel bruxismo; nei tic nervosi; nell’enuresi notturna; negli stati di esaltazione euforica dell’umore; nelle infiammazioni della cute; nelle intolleranze alimentari e nelle allergie.

Differenziare Agrimony soprattutto da
Cherry Plum: per il desiderio di morire per liberarsi del tormento.
Chicory: per il bisogno della presenza degli altri.
Clematis: per la fuga da tensioni e sofferenze; per il desiderio di morire per smettere di soffrire; per la superficialità dei sentimenti.
Heather: per l’angoscia forse troppo precoce, neonatale; per il bisogno primario di calmare la tensione; per il bisogno di compagnia.
Holly: per il tormento che non si risolve, senza una causa apparente.
Hornbeam: per il bisogno di riempire tutti gli spazi vuoti con qualche attività.
Impatiens: per il bisogno di riempire tutti gli spazi vuoti con qualche attività; per la superficialità dei sentimenti.
Mimulus: per la tendenza a spezzare le tensioni e a evitare le liti.
Oak: per il bisogno di riempire tutti gli spazi vuoti con qualche attività; per una certa freddezza dei sentimenti.
Vervain: per il bisogno di riempire tutti gli spazi vuoti con qualche attività e per non approfondire i sentimenti.
Vine: per la difesa dal sentimento e per il cinismo.