Il Fiore di Bach Sweet Chestnut in erboristeria

Il fiore
(Sweet Chestnut in erboristeria)
Castanea sativa, castagno.
Fiore n. 30, estratto con il metodo della bollitura.
Albero appartenente alla famiglia delle Fagaceae.

Periodo balsamico: giugno o luglio.
Droga utilizzata: corteccia, foglie, gemme, frutti.

Principi attivi: carboidrati, minerali, vitamine, acido gallico, aspartico, glutammico, serina, quercetina, tannini (corteccia).
Controindicazioni: nessuna alle normali dosi utilizzate, salvo ipersensibilità personale.

Il frutto del castagno è utilizzato da tempi antichissimi per la produzione di farine alimentari. Il miele di castagno ha importanti peculiarità, è consigliato alle persone anemiche, a chi soffre di cattiva circolazione del sangue, di affaticamento, di astenia.

Proprietà per uso interno: antianemico (frutto); antibatterico; antidiarroico; antireumatico; antisettico; depurante intestinale; drenanti del sistema linfatico; espettorante; regolatore della circolazione periferica; sedativo; tossifugo.

Proprietà per uso esterno: colluttorio (decotto).

Utilità: anemia (frutto); catarri bronchiali; circolazione linfatica lenta; circolazione periferica lenta; diarrea (decotto di foglie); edemi; epatite (frutto); irritazioni delle vie respiratorie;
pertosse; reumatismi; tosse convulsa.

Le schede di erboristeria sono rivolte ai floriterapeuti e a chi si occupa di fiori di Bach, perché approfondiscano con questo studio l’insieme della pianta e il suo spirito.
Non rappresentano in alcun modo indicazioni terapeutiche e non hanno la pretesa di sostituire il medico.