Le conferenze della Biofarma: Ansia e fiori di Bach
I fiori di Bach nei problemi legati all’Ansia

prof. Claudia Valsecchi, docente di Floriterapia Università di Roma 2 Tor Vergata

L’ansia (ansia e fiori di Bach) è una situazione in cui si percepisce una “mancanza di sicurezza”, che rende titubanti e irresoluti, anche quando un bisogno è chiaro.
Sappiamo che l’ansia può riguardare vari ambiti: situazioni di rischio oggettivo (esempio: economiche); di rischio affettivo (esempi: abbandono, tradimento); psicologico (esempi: svalutazione, derisione), e via dicendo.

I fiori di Bach permettono un graduale, ma ininterrotto, recupero del proprio equilibrio emozionale: fino a permettere di tornare a come sarebbe stato se non si fossero subiti condizionamenti, disagi e aggressioni.

Situazioni di rischio oggettivo
Qui è necessario essere attenti: il problema da correggere è quando l’ostacolo viene ingigantito, considerato insormontabile.
Esempi: rischio di licenziamento; bocciatura a un esame importante (esempi: la laurea, o un test per essere assunti); difficoltà abitative (esempio: lo sfratto).

Situazioni di rischio affettivo
Qui l’ansia ha spesso una lettura problematica, perché è naturale temere di perdere l’amore o la presenza di una persona cara.
Bisogna quindi accertare che ci sia anche un’insicurezza di fondo nel problema da trattare, poiché, sappiamo, che la risposta adulta a una perdita dovrebbe essere semplicemente il dolore (qui parliamo invece, per esempio, della paura dell’abbandono; del tradimento; di essere ingannati; di non essere amati).

Situazioni di rischio psicologico
Anche qui l’ansia è considerata problematica, poiché l’adulto dovrebbe disporre di un autosostegno che rende superfluo, anche se piacevole, il riconoscimento positivo da parte degli altri, o di un altro importante per la propria vita.

Da questo breve excursus possiamo già intuire come lo stato di ansietà come attitudine, come risposta fissa ai disagi a cui abbiamo accennato, appartenga soprattutto alle personalità insicure.
L’insicurezza è un aspetto della personalità che risponde molto bene ai fiori di Bach, anche fino alla sua risoluzione.

Bach aveva chiamato i suoi fiori gli “Happy fellow” (nature liete), che possono trasmetterci questa loro energia.

Floriterapia – Ansia e Fiori di Bach

L’ansia generalizzata

Agrimony
Stato di ansia poco chiaro, percepito come inaffrontabile, che aumenta di fronte a qualsiasi tensione.
Il fiore cerca di abbassarla con l’evasione dai problemi e dai confronti.
L’insicurezza è dovuta alla percezione di estrema fragilità personale, sembra che l’ansia possa annientare.

Aspen
Stato di ansia percepito come senso generale di pericolo per se stessi.
Il fiore viene colto da improvvisi attacchi di paura, che lo costringono a fuggire.
Aspen è il rimedio stesso dell’ansia primaria, dovuta alla sensazione che forze oscure stiano per annientarlo.
La vera causa è una ipersensibilità che lo pone senza difese contro le energie negative.

Cherry Plum
L’ansia qui è dovuta alla paura di impazzire, perché ci si sente vicini a perdere il controllo.
L’insicurezza è dovuta alla percezione che i propri freni inibitori siano troppo deboli, specie rispetto alle forti tensioni che il fiore percepisce dentro di sé.
In realtà la tensione è dovuta a un eccesso di autorepressione.

Heather
L’ansia qui è dovuta a un senso di pericolo generalizzato quando il fiore è da solo (come un bambino piccolo).
L’insicurezza è dovuta al fatto di non aver sviluppato alcun autosostegno, per cui ci si percepisce insicuri quando si è fuori dallo sguardo dell’altro (come il neonato con la madre).

Impatiens
L’ansia è dovuta alla fretta interiore, per cui tutto deve essere finito nel più breve tempo possibile.
L’ansia qui non è dovuta a un’insicurezza specifica, quanto al bisogno di sfuggire i problemi affettivi, con l’attività e la concentrazione su altro.

I fiori ci permettono ora di scendere in aspetti più sottili e personali dell’ansia,
fino a coglierne tutte le sfaccettature.

L’ansia latente e i fiori di Bach

Cerato
Picchi di ansia acuta quando deve compiere una scelta, anche nelle piccole cose.
Il fiore teme l’errore in sé, teme di apparire stupido e confuso.
L’insicurezza è dovuta al fatto che perde forza non ascoltando la propria intuizione.

Chicory
Ansia latente, come paura di subire una ferita (narcisistica) irreparabile.
La paura di questo fiore è dovuta al bisogno assoluto di essere amati (tutelati) per essere sereni.

Gentian
L’ansia è latente, aumenta di fronte agli ostacoli per la segreta paura di non superarli, ritenendosi sfortunati.
L’insicurezza è dovuta a questa paura: si guardano solo i problemi, non ci si aspetta mai un po’ di fortuna.

Larch
Ansia latente, che si evidenzia di fronte ai progetti come paura di esporsi.
L’insicurezza è dovuta a un profondo senso di inferiorità: gli altri sembrano sempre più preparati. Si teme, come fosse annientante, di fare brutta figura.

Mimulus
Ansia latente, come paura di non avere o di perdere la protezione; come paura di qualsiasi disagio.

Rock Rose
Ansia grave, anche accessuale, con sensazione di paralisi, sia fisica che psicologica.
È un fiore dal sistema nervoso fragile.
L’insicurezza è dovuta a esperienze di orrore già vissute, rimaste annidate nell’inconscio.

Red Chestnut
Ansia accessuale, acuta, per il benessere delle persone care, anche di fronte a un minimo ritardo.
È questo il fiore della simbiosi. L’insicurezza esplode quando questa si allenta, (anche in modo fisiologico, come tra madre e bambino man mano che questo cresce e va verso l’autonomia).

Scleranthus
Picchi di ansia acuta quando deve compiere scelte, in genere scelte importanti.
L’insicurezza deriva dall’essere troppo preoccupati per la propria felicità, si temono le scelte perché si teme di perdere qualcosa che potrebbe poi rivelarsi importante.

White Chestnut
Ansia acuta di fronte a prove e problemi, con pensieri ossessivi che impediscono il sonno.
L’insicurezza è dovuta alla mancanza di tempestività, per cui il fiore non ha mai la risposta pronta.